Posa della base
I piedi di appoggio vengono allineati a pavimento senza tasselli né fondazioni: la struttura è autoportante e poggia sulla superficie esistente.
Le strutture del Metodo PAC, adatte al tennis e al padel, sono interamente modulari: un sistema di tubolari e giunti rapidi che si assembla senza saldature, senza fondazioni e senza opere murarie. La stessa struttura può essere smontata, trasportata e rimontata altrove.

01 — Montaggio
La sequenza è progettata per tre operatori con utensileria standard: nessun mezzo di sollevamento, nessuna saldatura in opera.
I piedi di appoggio vengono allineati a pavimento senza tasselli né fondazioni: la struttura è autoportante e poggia sulla superficie esistente.
I tubolari 50×50 mm da 2 metri si uniscono con giunti di connessione rapida, formando gli archi portanti della campata 10×5×3 m.
Tiranti e pannelli di contenimento irrigidiscono il telaio e delimitano l'area di gioco in totale sicurezza.
Telecamere ad alta velocità, proiettore e sistema di lancio vengono agganciati alla testata su attacchi predisposti, già cablati.
La sequenza si inverte: i moduli tornano nei bauli di trasporto e la struttura può essere rimontata in un'altra sede senza perdere le tarature.
02 — Smontabilità
Niente fondazioni, niente permessi edilizi per opere fisse: la struttura appoggia e si smonta lasciando lo spazio come l'ha trovato.
Può essere spostata tra sedi, trasferita in un nuovo circolo o allestita per eventi e demo temporanee.
Ogni tubolare o giunto è sostituibile singolarmente, senza intervenire sull'intera struttura.
Si parte dalla configurazione operativa e si aggiungono moduli, telecamere e proiettori nel tempo.
03 — Brevetto
Le strutture montabili e smontabili impiegate nel Metodo PAC sono oggetto di deposito di brevetto. La tutela riguarda la geometria modulare ad arco autoportante, il sistema di giunti di connessione rapida tra i tubolari e l'integrazione della testata tecnica con telecamere, proiettore, sistema di lancio e recupero automatico delle palline. Le rivendicazioni della domanda di brevetto comprendono l'impiego nel tennis e nel padel.
Il titolare del brevetto è Raucci Giancarlo. I.I. — Innovazioni Industriali di Ing. Fabio Pietrobono è il riferimento tecnico del progetto; il sistema di giunzione riporta la sigla I.I.
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